L’abbaglio

Per quanto tempo puoi continuare a credere in un sogno?

I sogni, hanno una data di scadenza?

 

Nicola ha 50 anni, gestisce La Rosa Nera, un ristorante-pizzeria nel centro di Otranto e vive con una figlia di 17 anni, Aqua, dopo la perdita, anni prima, della sua adorata moglie Mirta.

È un cuoco eccezionale e ha trasmesso la sua passione per la cucina ad Aqua, che migliora di giorno in giorno, diventando sempre più brava.

Un avvenimento molto speciale scuote la città di Otranto: si tratta dell’arrivo di una troupe cinematografica americana per le riprese di una campagna pubblicitaria con il famosissimo Johnny Depp.

Le riprese a Otranto e dintorni durano quasi due settimane e la superstar alloggia nel miglior hotel della città, gestito da Giovanni, un ragazzo di colore molto intelligente sulla quarantina, da anni in Italia e buon amico di Nicola. E’ Giovanni che prenota un tavolo al ristorante di Nicola per Johnny Depp e alcuni membri della crew, consigliandolo come il miglior ristorante di Otranto. Aqua aiuta suo padre a rendere la cena indimenticabile e Johnny stesso è positivamente colpito dal buon cibo e dall’atmosfera del posto.

L’attore è così entusiasta del ristorante che inizia ad andarci quasi ogni giorno.

Nicola parla un inglese povero e Depp mastica un po’ l’italiano; tuttavia la comunicazione fra i due è sufficiente a farli diventare amici.

Più di una volta Johnny esprime la sua ammirazione per Nicola e ribadisce che non è facile trovare persone così vere e sincere, di cui ci si possa fidare.

Prima di lasciare la Puglia, Johnny annuncia a Nicola di volerlo portare a Los Angeles a gestire il suo ristorante, con l’idea di aprirne di nuovi come partner.

Nicola si sente un eletto poiché scelto come amico da una celebrity di tale portata; la sua soddisfazione è grande e condivide questo sogno con sua figlia Aqua, anche lei ansiosa di trasferirsi a Los Angeles per fare esperienza in un grande ristorante internazionale.

Tutti in città iniziano a chiamarlo “Il cuoco di Johnny”. Nicola è spesso invitato a programmi televisivi locali per raccontare della sua amicizia con l’attore, intervistato dai giornalisti, invitato alle aperture dei negozi, proprio come un VIP.

È così coinvolto e affascinato da Johnny Depp, che inizia a vestirsi come lui, si fa crescere il pizzetto, si taglia i capelli allo stesso modo, indossa anelli e collane. Si fa persino il buco all’orecchio!

Nicola prepara così la sua nuova, imminente vita a Los Angeles: è così occupato a selezionare case su Internet, a prendere lezioni d’inglese, a cercare acquirenti per La Rosa Nera, e a fare “comunicazione”, che, pur senza volerlo, si trova a essere sempre lontano dal ristorante.

Aqua se ne assume quindi la responsabilità e lavora duramente perché non si senta la mancanza del padre.

Passano i mesi, ma da Johnny Depp non arriva neanche una parola.

Nicola cerca di contattarlo molte volte, ma senza successo.

È un momento molto difficile per Aqua perché sta finendo le superiori e non ha esperienza nella gestione di un business come un ristorante. Per questo si trova a dover crescere velocemente. Chiede consigli a Giovanni perché vede che suo padre è incapace di tenere i piedi per terra: nonostante molto tempo sia passato senza neppure un segnale da Johnny, Nicola crede ancora in questo sogno, mentre lei ha perso la speranza e lo considera un illuso.

Una sera, mentre Aqua sta lavorando al ristorante, Nicola si presenta di ottimo umore e offre pizza a tutti: vuole festeggiare, perché quello stesso giorno di 8 mesi prima, Johnny gli aveva fatto la sua promessa. Aqua si arrabbia e litiga con suo padre, accusandolo di essere fuori di senno. Gli dice chiaramente che tutti in città pensano che sia un idiota e un ingenuo.

Qualche giorno più tardi, Aqua riceve una busta dagli Stati Uniti indirizzata a suo padre.

Curiosa, la apre e con immensa sorpresa trova due biglietti per Los Angeles.

La ragazza è senza parole. Dopotutto ciò che era successo, suo padre aveva ragione: aveva creduto in un sogno e aveva continuato a nutrirlo, nonostante intorno a lui non ci fossero più segnali tangibili. Si era fidato del proprio istinto e ci aveva visto giusto.

Tuttavia, non sempre le persone fanno quello che gli altri si aspettano…

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